L’allenamento e il miglioramento delle gambe rientra di solito fra le richieste più frequenti delle donne al proprio trainer o nutrizionista. L’ideale sarebbe avere una gamba tonica ma affusolata e soprattutto senza ritenzione idrica!

C’è molta confusione riguardo questo argomento che spesso viene archiviato con un semplice “bevi di più” ma se la soluzione fosse così semplice non esisterebbero prodotti e specialisti di ogni genere che si occupano solo di ritenzione idrica.

Da una parte ci sono creme, esercizi specifici, pillole e alimenti anti ritenzione idrica, dall’altra il consiglio di bere di più.

Chi ha ragione? Il più delle volte nessuno dei due! Facciamo chiarezza su questo argomento cercando di capire perché nonostante tutti i rimedi che si applicano molte volte la situazione non cambia.

Ritenzione idrica gambe

Innanzitutto va detto che la ritenzione idrica non riguarda un eccesso di liquidi nel corpo, ma il fatto che questi vengano stipati nella parte esterna delle cellule e non al loro interno. Bisogna quindi capire perché questo avviene, i motivi possono essere davvero molti, ne citiamo soltanto alcuni:

ritenzione idrica | cosce

  • Stare seduti o in piedi (in posizione statica) per molte ore del giorno, di solito per motivi di lavoro.
  • Muoversi poco durante il giorno ma anche muoversi in maniera eccessiva.
  • Vestiti troppo comprimenti.
  • Disfunzioni di muscoli quali diaframma, quadrato dei lombi, flessori dell’anca o muscoli iliaci.
  • Perdita del corretto assetto della zona lombo sacrale, compressione dei legamenti inguinali, cicatrici chirurgiche (dovute a parto cesareo, ernie inguinali ecc.).
  • Uso prolungato di tacchi alti o disfunzione di articolazioni e muscoli della caviglia e piede.
  • Eccesso di esercizi (per volume o intensità) per gambe e glutei.
  • Eccesso di esercizi quali crunch, sit-up, sollevamento delle gambe tese, ecc. specialmente se zavorrati.
  • Disfunzioni al pavimento pelvico.
  • Alimentazione sbilanciata, spesso ipercalorica e ricca di sale.
  • Disfunzioni del sistema linfatico, nervoso e vascolare.

Una lunga lista alla quale potrebbero aggiungersi ulteriori punti. Il problema più grande è che molto spesso la ritenzione idrica ha molteplici cause e non una sola.

La maggior parte delle volte le strategie che si adottano contro la ritenzione idrica falliscono perché agiscono solamente su uno degli innumerevoli responsabili di questo problema, senza tenere conto di tutti gli altri.

Ritenzione idrica rimedi

Il primo passo indispensabile è analizzare il proprio stile di vita, la propria postura, la propria alimentazione, il proprio allenamento, ecc. Vanno visti tutti gli aspetti possibili per cercare di trovare il maggior numero di concause che portano ad avere la ritenzione idrica per poi porne rimedio.

Alcuni consigli che tipicamente possono essere utili alla maggior parte delle persone:

  1. Bere la giusta quantità di acqua (leggi il nostro articolo che parla di questo “Idratazione e sport: quanto e cosa bere”) in piccoli sorsi durante tutto il giorno.
  2. Non allenarsi in maniera eccessiva sulle gambe ma preferire piccoli circuiti di vascolarizzazione o allenamenti neuromuscolari. Approfondiremo questo punto in un successivo articolo.
  3. Dedicarsi ad esercizi di respirazione diaframmatica (leggi “Il ruolo della respirazione nello sport”)
  4. Rinforzare il pavimento pelvico (ossia i muscoli ed i legamenti che chiudono la parte inferiore della cavità addominale) anche questo verrà approfondito in un prossimo articolo.
  5. Non sottovalutare le ore di sonno profondo e continuativo ed il potere rigenerante che queste hanno per il nostro corpo (leggi anche “L’importanza del sonno nella vita e nello sport”).
  6. Curare l’alimentazione, che non vuol dire solamente mangiare meno calorie. Succede molte volte di vedere il peso scendere ma senza avere miglioramenti a livello di ritenzione idrica.

cellulite | gambe toniche

Gli accorgimenti sono tanti e spesso serve l’aiuto di un trainer preparato e di un nutrizionista. Molte persone cercano di evitare queste soluzioni per cercare rimedi fai da te, purtroppo o per fortuna, ad oggi, l’unica soluzione che realmente funziona è quella di analizzare la propria vita sotto tutti gli aspetti e fare delle piccole ma costanti migliorie.

 

Leggi anche:

Fonti

Libro – Fisiologia umana. Elementi
Editore Edi. Ermes

Libro – Fisiologia medica Copertina flessibile
Arthur C. Guyton, John E. Hall

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