spuntino ideale

Le regole sono chiare: bisogna mangiare 5 volte al giorno distribuite in 3 pasti principali più due spuntini. La colazione è il pasto più importante della giornata, la sera bisogna stare leggeri e soprattutto non saltare mai lo spuntino. Conosciamo tutti queste indicazioni e generalmente le accettiamo come regole universali del mangiare bene. Ma è sempre così?

L’importanza dello spuntino

C’è chi dice che gli spuntini pomeridiani e mattutini non devono mai essere saltati perché mangiare spesso aiuta a tenere alto il metabolismo, sarà vero?

Il metabolismo è un insieme di migliaia di reazioni fisiologiche che avvengono all’interno del nostro corpo, e non basta aggiungere o eliminare uno spuntino per apportarne benefici significativi. Per approfondire l’argomento clicca qui Come attivare il metebolismo oppure Alimenti che accelerano il metabolismo

Il concetto è sempre lo stesso: se si mangia più di quello che si consuma si ingrassa, se si mangia meno di quello che si consuma si dimagrisce, indipendentemente da come siano distribuiti i pasti all’interno della giornata.

Allora perché fare gli spuntini? Fra i vari motivi il principale è quello di mantenere alto il senso di sazietà, evitando così di arrivare a pranzo o a cena troppo affamati rischiando di mangiare troppo.

spuntino | frutta

Qual è lo spuntino migliore?

In realtà non esiste lo spuntino ideale, tutto dipende molto da come sono distribuiti i pasti e dalle attività che si svolgono durante la giornata. La regola generale è che lo spuntino dovrebbe rappresentare un piccolo pasto completo contenente carboidrati, proteine e grassi. Quindi va benissimo un frutto ma magari accompagnato da uno yogurt.

Allo stesso modo va benissimo un panino con dell’affettato, purché non mangiato quotidianamente a causa dell’alta quantità di sale presente nei prodotti insaccati, e va comunque aggiunto un piccolo frutto in modo da avere una buona dose di vitamine e fibre. Nel caso ci si debba allenare le cose potrebbero essere differenti.

Cosa mangiare prima di andare in palestra?

Bisogna considerare a che ora si è fatto il pasto precedente, dopo quanto ci si allena e quanto tempo dopo si farà il pasto successivo. Molte persone puntano principalmente su spuntini proteici, facendo una associazione automatica fra allenamento, muscoli e proteine.

spuntino | frullatoVa detto che il pasto precedente all’allenamento ha probabilmente già soddisfatto tutte le richieste proteiche di cui il corpo potrebbe aver bisogno anche durante l’allenamento. Le proteine rimangono in circolo nel sangue per circa 16 ore dopo il pasto, non serve quindi mangiarne altre se l’allenamento è a poche ore di distanza da colazione o pranzo.

Ciò che più serve è una buona quantità di carboidrati, meglio se semplici, in grado di dare al corpo l’energia di cui ha bisogno, quindi delle gallette di riso con della marmellata, una spremuta di frutta (senza le sue fibre), una crostata di frutta (se non fatta con troppo burro), ecc. rappresentano idee perfette per supportare un allenamento in palestra.

E per chi non riesce a mangiare prima dell’allenamento? Non è un problema: il corpo ha una quantità di zuccheri tale da poterci fornire energia per un allenamento anche ad alta intensità, basta semplicemente ricordarsi di mangiare un po’ di più il pasto dopo.

Anche in questo caso, come ogni volta che si parla di allenamento ed alimentazione, non esiste una risposta univoca. La cosa migliore è rivolgersi ad un professionista del settore che assieme al vostro trainer sapranno darti dei consigli specifici su quello che è meglio per te, giorno dopo giorno.

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Fonti

Libro – Fisiologia dell’esercizio. L’essenziale
William D. McArdle, Frank I. Katch

 

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