grasso corporeo

Quando si parla di grasso corporeo lo si fa sempre riferendosi alle strategie migliori per poterlo eliminare il prima possibile! In un articolo precedente: “Grasso viscerale ecco alcune soluzioni” abbiamo visto che esistono varie tipologie di grasso, in base a dove questo viene stipato (grasso sottocutaneo, muscolare e viscerale) esiste anche un altro modo per dividerlo in base alle sue funzioni: tessuto adiposo bianco (principalmente usato come riserva energetica) e bruno (poco presente nel corpo umano, aiuta la regolazione corporea).

Esiste però un’ulteriore classificazione che è probabilmente più importante delle precedenti, specialmente per quanto riguarda la salute: grasso di deposito ed essenziale.

Esiste quindi una percentuale di grasso corporeo che essendo definita “essenziale” non dovrebbe mai essere eliminata? Perché? Cosa potrebbe accadere? Prima di rispondere a queste domande capiamo quanto deve essere questa percentuale e in che modo calcolarla.

Calcolo massa grassa

Abbiamo già parlato in vari articoli di come calcolare la massa grassa del corpo, tra i metodi più conosciuti ci sono la plicometria che però ha una forte percentuale di errore, e che quindi non è molto affidabile in questo senso, e la bioimpedenziometria, la cosiddetta BIA, che se svolta da un professionista può dare un risultato più rilevante anche se non del tutto preciso.

pinza per misurare grasso | misuratore di grasso

Tutte le bilance che promettono di misurare massa grassa, muscolare, metabolismo, ecc, soprattutto se fanno dei calcoli facendoci stare in posizione eretta, non sono considerate affidabili.

Questo per il semplice motivo che le varie misurazioni vengono effettuate sui liquidi corporei (principalmente acqua) che quando ci troviamo in piedi verranno spostati ovviamente verso il basso, facendo sfalsare tutte le misure di riferimento e producendo dati con una buona percentuale di errore.

Percentuale grasso corporeo: quanto deve essere?

Capito come misurarlo capiamo quanto deve essere il valore del grasso essenziale e perché è così importante.
Sappiamo perché un eccesso di grasso corporeo può essere dannoso, ma quali sono i problemi dell’averne troppo poco? Alcuni di questi possono essere:

  • Malattie cardiache e del sistema nervoso.
  • Utilizzo di muscoli come fonte energetica portando il corpo ad un indebolimento generale.
  • Abbassamento delle difese immunitarie e un mal funzionamento di alcuni organi.
  • Carenza di vitamine che necessitano del grasso per essere assorbite (liposolubili)

Inoltre, il grasso essenziale si trova attorno ad organi importanti come reni e cuore, dove funge da protezione, è il componente di una buona parte dei nervi, è all’interno del midollo osseo e nel cervello, nella ghiandola mammaria, ecc.

La percentuale di grasso essenziale è del 3-5% negli uomini e del 12-13% nelle donne. In quest’ultime vi è una presenza maggiore di grasso poiché il loro corpo deve essere pronto alla gestazione, e a poter nutrire il feto anche in momenti di poca disponibilità di cibo.

Per questo motivo le donne hanno un maggior numero di enzimi dediti all’immagazzinamento del grasso e meno relativi al suo smaltimento. Gli stessi estrogeni (ormoni tipici femminili) aiutano ad accumulare massa grassa.

Abbiamo quindi capito quanto il grasso sia fondamentale ed essenziale per la nostra salute. Una percentuale accettabile per l’uomo si aggira attorno al 13-15% e per la donna attorno al 20-24%, quantità assolutamente gestibili sempre se si osservano le due (solite) regole fondamentali: una vita attiva e un’alimentazione equilibrata.

Fonti

J Lipid Res. 2015 Jan
Discovery of essential fatty acids.
Spector AA, Kim HY

Libro – Fisiologia medica
di Arthur C. Guyton, John E. Hall

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