grasso addominale |

Spesso si parla di un eccesso del tessuto adiposo in relazione alla forma fisica, si tende quindi ad associare qualche chilo in più al fatto di non vedersi bene allo specchio, e si iniziano dieta ed allenamento con lo scopo principale di vedersi meglio.

Se il fatto di stare bene con sé stessi, e sentirsi bene fra le altre persone, è un discorso del tutto condivisibile, bisogna spostare l’attenzione su un aspetto ancora più importante: la salute.
Abbiamo spiegato in un altro articolo (“Come eliminare il grasso localizzato”)come nel nostro corpo esistano principalmente 3 tipologie di grasso differente, divise in base alla loro sede di accumulo all’interno del nostro corpo. Riepilogando molto velocemente abbiamo:

  • Grasso intramuscolare: posizionato fra le fibre muscolari
  • Grasso sottocutaneo: quello che tutti vogliamo mandare via poiché è il più “visibile”. E’ disposto fra il muscolo e la pelle.
  • Grasso viscerale: conosciuto anche come “grasso addominale”, è argomento di questo articolo è il più pericoloso per la nostra salute!

Grasso viscerale come riconoscerlo

È un grasso tipico della popolazione maschile, in linea molto generale è posizionato nella parte bassa della regione addominale, più in profondità rispetto al grasso sottocutaneo. La sua peculiarità è quella infatti di avvolgere importanti organi interni rischiando di creare pericolosi processi infiammatori.
Un livello minimo di questa tipologia di grasso è utile al corpo che lo utilizza per proteggere i delicati organi con i quali è a contatto.

I livelli massimi da non superare si possono riconoscere tramite una semplice centimetria: prendete quindi un metro e misurate la vostra circonferenza a livello ombelicale. Le donne non dovrebbero superare gli 88cm e gli uomini i 102. Superare questa soglia ed avere quindi alti livelli di grasso viscerale può far incorrere in varie problematiche metaboliche: diabete di tipo 2, aumentato rischio cardiovascolare, ipertensione, steatosi epatica, aterosclerosi, ecc.

misurare girovita | addome

Grasso addominale cause

A causare eccessi di accumulo di questo grasso, tali da superare i limiti delle circonferenze sopra riportate, non sono malattie metaboliche, intolleranze, problemi ormonali, o altro, ma esiste un solo motivo che è sotto il nostro pieno controllo: mangiare più di quello che si consuma.

Una dieta ipercalorica, una vita sedentaria, o la combinazione delle due cose, è l’unico motivo che porterà un forte accumulo di grasso viscerale. Non esiste infatti nessun problema in grado di far aumentare il tessuto adiposo nel caso si segua una dieta ipo o normocalorica. L’unico motivo è quindi il fatto di mangiare, in maniera costante nel tempo, di più di quello che si consuma.

Perdita grasso viscerale: i rimedi

Come sempre osserviamo il problema sotto 2 aspetti, quello alimentare e quello dell’allenamento.

Grasso addominale dieta:
Come abbiamo già detto la soluzione è semplice: mangiare meno di quello che si consuma. Ma come fare a capire quanto consumiamo e quanto dobbiamo mangiare per non eccedere?

Potete leggere uno dei nostri articoli ( ‘Quante calorie bisogna assumere al giorno?’ – ‘Dimagrisci responsabilmente: come distribuire le calorie nell’arco della giornata’‘Dimagrisci responsabilmente: Taglio delle calorie? No grazie’) nei quali spieghiamo come capire quante calorie assumere per perdere peso in maniera costante e sostenibile, chiedendo sempre aiuto ad un professionista del settore che saprà darvi indicazioni molto più precise e personalizzate.

Grasso addominale allenamento:
Abbiamo spiegato più volte come non sia possibile decidere il punto nel quale si vuole dimagrire, è quindi sbagliato fare addominali pensando di diminuire il grasso viscerale.

Allo stesso modo la corsa, il nuoto, la camminata veloce, ecc. ci possono far dimagrire ma non nei punti che scegliamo noi, sarà il corpo a decidere i punti nei quali eliminare il grasso e non per forza questo coincide con i nostri desideri. Esiste però una tipologia di allenamento che per varie reazioni fisiologiche è in grado di attaccare principalmente il grasso viscerale.

Attenzione: non è un allenamento strutturato per dimagrire ma ha come effetto secondario questa interessante peculiarità.
Stiamo parlando degli allenamenti intervallati ad alta intensità, i cosiddetti HIIT. Il più famoso di tutti è il Tabata training, questa tipologia di allenamento è spesso nominata da personal trainer, oppure all’interno dei centri sportivi, ma spesso l’unica cosa che si trova in comune con il protocollo originale (quello che garantisce i vari risultati richiesti, fra cui la perdita di grasso viscerale) è solamente il nome.

tabata training | jump

Abbiamo scritto un articolo molto dettagliato su questo argomento ‘Tabata training e grasso addominale’ e leggendolo sarete in grado di programmare da soli un allenamento di questo genere.

Ricordiamo in maniera molto rapida le regole base:

  • Vanno fatti esercizi ciclici (corsa, bici, ecc.) perché il cuore deve essere sempre sotto sforzo continuo. Balzi, esercizi con i pesi, ecc. creano picchi nel battito cardiaco seguiti da decelerazioni. Sono quindi generalmente sconsigliati.
  • Vanno eseguiti 20” di esercizio ad una frequenza cardiaca molto elevata (85-90% fc max). ai quali seguono 10” di recupero da fermi.
  • Bisogna ripetere questo l’allenamento 4 giorni a settimana ed aggiungere un quinto nel quale fare 30’ di allenamento ad intensità costante.

Il messaggio che dobbiamo portarci a casa da questo articolo è che il grasso viscerale è uno dei nostri più grandi nemici. Se è vero che siamo noi la principale causa del suo eccesso, la buona notizia è che siamo sempre noi l’arma più efficace per sconfiggerlo!

Fonti

Obesity (Silver Spring). 2015
Short-term HIIT and Fat max training increase aerobic and metabolic fitness in men with class II and III obesity.

Libro HIIT Essenziale: Capire ed applicare l’allenamento ad alta intensità per Sport & Fitness
di Gian Mario Migliaccio
https://www.technogym.com/it/newsroom/hiit-varianti-allenamento-alta-intesita/

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