frittura | mangiare

Parlando di alimentazione corretta il menù classico che viene in mente è composto da cibi come insalata, petto di pollo, riso, legumi, ecc. Le indicazioni di base sono quelle di prediligere il cibo integrale, non eccedere con i condimenti, evitare cibi troppo processati, eliminare i dolci e stare assolutamente lontano dalle fritture.

Partendo dal concetto generale che “mangiare bene” non vuol dire fare rinunce, ma scegliere in maniera adeguata in base alle proprie necessità, e stile di vita, gli alimenti migliori.

Questo vuol dire assolutamente si ai dolci, alla pizza ed a tutte le cose che più ci piacciono, ovviamente con moderazione e sempre che le nostre abitudini quotidiane ce lo permettano. Di questo argomento parleremo in un successivo articolo.

Riguardo al cibo fritto rimangono sempre pochi dubbi e molte certezze: fa male alla salute e fa ingrassare. Quanto sono vere queste affermazioni?

patatine fritte | mangiare

Fritto si o no?

In realtà non esiste una risposta decisa e definitiva visto che quando si parla di friggere il cibo bisogna valutare molti fattori differenti: tipologia, quantità e qualità dell’olio usato, a quale temperatura si frigge, per quanto tempo si frigge, ecc.

Tutte queste variabili in gioco fanno si che molto spesso si compiano errori nella preparazione degli alimenti rendendoli molto meno salutari di quanto potrebbero essere.

Ci sono 3 fattori principali che possono influenzare la risposta alla domanda posta precedentemente. Vediamoli assieme:

– Cottura.

Bisogna scegliere un olio con tanti acidi monoinsaturi e pochi polinsaturi. Questo perché i primi essendo più resistenti alle alte temperature evitano di creare sostanze dannose all’organismo durante la cottura. Attenzione perché sono molti i prodotti che recano la scritta “adatti alla frittura” ma che in realtà non lo sono.

Cuocere alimenti freddi a temperature alte e per poco tempo, in questo modo si eviterà che i grassi dell’olio impregnino gli alimenti rendendoli più grassi e si garantirà una cottura veloce e salutare.

-Alimentazione e stile di vita.

La frittura può sviluppare elementi dannosi per il nostro corpo, soprattutto se preparata in maniera non corretta. Tuttavia esiste la possibilità di controbilanciare la presenza di questi composti tramite l’assunzione o la “costruzione” elementi benefici per il nostro organismo. I più famosi di tutti sono gli antiossidanti. Come fare per averne in quantità? Mangiare in maniera regolare frutta e verdura e fare attività sportiva.

– Sfizio o abitudine?

Molto spesso le fritture non vengono fatte a regola d’arte e sviluppano molti degli aspetti che meno ricerchiamo (uno fra tutti l’eccesso di grassi). Come per tutte le cose, se si ha una alimentazione regolare ed uno stile di vita attivo, mangiare cibo fritto 2-3 volte al mese non creerà problemi, al contrario di quanto avverrebbe se si facesse del cibo fritto un’ abitudine quasi quotidiana.

Come per ogni cosa anche nell’ alimentazione non esiste nulla di assolutamente positivo o negativo per il nostro organismo, tutto va sempre relazionato con quelle che sono le nostre abitudini alimentari e quotidiane.

mangiare | fritture

La frittura è un argomento borderline poiché considerarla positiva o negativa dipende principalmente dal modo in cui noi la prepariamo. Se il prezzo da pagare per mangiare cibo fritto senza sensi di colpa e senza arrecare problemi al nostro organismo è quello di porre un’attenzione particolare al metodo di cottura, probabilmente ne varrà la pena!

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Fonti:

Libro – La Scienza della Carne. La chimica della bistecca e dell’arrosto.
Dario Bressanini

FOSAN: Fondazione per lo Studio degli Alimenti e della Nutrizione – Il processo di frittura ricerca ed
Innovazione

 

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