prevenire colesterolo | colesterolo alto

La salute è la cosa più importante che abbiamo. Molte persone giocano d’anticipo prevenendo le possibili problematiche che si potranno avere nel futuro, altre invece ricorrono ai ripari quando determinati problemi sono divenuti realtà.

Uno degli argomenti che desta più interesse è il colesterolo! Siamo circondati da pubblicità, farmaci e consigli di amici e parenti che ci dicono che è necessario abbassare il colesterolo se non si vuole incorrere in gravi problemi.

Il colesterolo è uno di quegli argomenti spesso confusi tra mito e realtà, e sulla sua paura sono stati creati dei business molto spesso infondati. Cerchiamo di fare chiarezza e di capire come abbassare il colesterolo ma soprattutto se sia realmente necessario farlo!

Colesterolo alto rimedi

Si sa che i livelli di colesterolo dovrebbero rientrare nel range di 120 – 220 mg/100 ml, per questo quando si ha un colesterolo totale superiore a 220mg/100ml si temono problemi cardiovascolari e si fa di tutto per abbassarlo. Questi dati, reperibili ovunque, non sono scorretti: sono semplicemente fuorvianti.

Molte persone sanno che esistono 2 tipologie di colesterolo, quello buono (HDL) e quello cattivo (LDL), quello che conta è che all’interno del flusso sanguigno HDL ed LDL abbiano un rapporto di almeno 1 a 3.

Il motivo è semplice: il colesterolo buono è in grado di “pulire le tracce” lasciate dal colesterolo cattivo, liberando i vasi che altrimenti rischierebbero di essere ostruiti. In questo modo anche avendo una colesterolemia totale di 240mg/100ml ma un HDL di 80mg/100ml si sarà molto più al riparo di chi ha un colesterolo totale di 180mg/100ml e colesterolo buono pari a 50 mg/100ml.

prevenzione | colesterolo

Altro punto fondamentale è capire che il colesterolo è un grasso fondamentale per il nostro corpo, senza il quale non potremmo vivere. Il nostro corpo produce circa il 70% del colesterolo totale, solo una minima parte di questo è dovuto all’alimentazione.

Lo scopo non è evitare di assumerlo ma cercare di farlo rimanere all’interno delle nostre cellule visto che i problemi principali nascono solo quando questo è in giro nel flusso sanguigno.

L’ultima premessa necessaria è che non esistono cibi contenenti colesterolo buono o cattivo. Il colesterolo è uno solo ed ha la stessa qualità in tutti i cibi, non esistono alimenti contenenti HLD o LDL.

Questa differenza nasce all’interno del nostro corpo, ed è data dal modo in cui il colesterolo viene “impacchettato” per poter viaggiare all’interno dal sangue, venendo “trasformato” nelle due famose tipologie che tutti conoscono. Non ci dilungheremo oltre su dettagli troppo tecnici che non sarebbero utili per lo scopo di questo articolo.

Dieta colesterolo: qual è la migliore?

Colesterolo alto cosa mangiare? Si è soliti fare questa domanda convinti che avere il colesterolo alto dipenda principalmente dal cibo.

Questo è vero ma il motivo per cui accade è diverso da quello che pensiamo, uno degli alimenti ai quali si sta più attenti in caso di colesterolo alto sono le uova (alle quali abbiamo già dedicato l’articolo “Le uova fanno male?”) ma è ormai assodato che mangiare cibi contenenti colesterolo non ne altera in maniera significativa i livelli sanguigni, poiché il corpo tenderà semplicemente a produrne di meno in maniera autonoma, stabilizzandone la quantità totale.

Cibi anticolesterolo: quali sono?

La risposta più banale è quella di consigliare cibi ricchi di fibre, steroli e stanoli vegetali, omega 3, ecc. In realtà il modo per risolvere i problemi di colesterolo non è solo questo, bisogna seguire questi semplici passi:

  • sport | salire le scaleEvitare che il nostro corpo produca più colesterolo del necessario, questo succede quando l’insulina nel sangue raggiunge dei rapidi picchi. Quindi il nemico della nostra colesterolemia non sono cibi ricchi di colesterolo ma di zuccheri liberi (di cui abbiamo già parlato nell’articolo “Zuccheri e Carboidrati differenze”), quindi bevande gasate, dolci, ecc.
  • Aumentare l’HDL all’interno del nostro sangue. Questo è possibile solo in un modo: stile di vita attivo! Non si parla solo di attività fisica regolare fatta 2-3 volte a settimana, è’ inutile allenarsi anche in maniera intensa se poi si passa la maggior parte della giornata seduti o inattivi. Ovviamente lo sport è fondamentale ma ad esso deve essere associata una vita attiva.
  • Una dieta equilibrata (meglio se ipocalorica) molto spesso è in grado di risolvere in larga parte i problemi dati da un eccesso di LDL nel nostro sangue.

E i grassi saturi?
Nonostante la campagna di terrorismo fatta dai media negli anni contro i grassi saturi, è noto come esistano popolazioni nel mondo che si cibano di alimenti ricchi di grassi di questo tipo ma hanno un’incidenza molto bassa di malattie cardiovascolari perché la loro alimentazione è compensata da una vita molto attiva.

Ciò di cui si deve avere paura è in primis la sedentarietà.

La soluzione come al solito è semplice e non richiede grandi sacrifici: una vita attiva associata ad un’alimentazione sana. Questo modo di vivere è in grado di farci eliminare ogni tipo di farmaco assunto per la gestione del colesterolo…e molti altri ancora.

Purtroppo non esistono pillole in grado di compensare la nostra cattiva alimentazione, o che possano farci abbassare il colesterolo cattivo. Sarebbe bello se ne esistesse una in particolare… che aumenti la voglia di muoverci ed allenarci un po’ di più!

 

Fonti

Libro: Gli inventori delle malattie: come ci hanno convinti di essere malati
Jörg Blech

ASSOCIATION OF SPECIFIC OVERT BEHAVIOR PATTERN WITH BLOOD AND CARDIOVASCULAR FINDINGSBLOOD CHOLESTEROL LEVEL, BLOOD CLOTTING TIME, INCIDENCE OF ARCUS SENILIS, AND CLINICAL CORONARY ARTERY DISEASE
Meyer Friedman, M.D.; Ray H. Rosenman, M.D.

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