sport in dolce attesa

Quando si parla di attività fisica in gravidanza purtroppo ancora oggi c’è chi storce il naso preoccupandosi per le conseguenze sia della mamma che del feto. In realtà, rispetto agli anni ’80, al giorno d’oggi fare ginnastica in gravidanza non solamente è consigliato ma è doveroso! A prescindere dal passato sportivo della neomamma.

Per capirne il motivo è necessario dare un rapido sguardo ad alcuni dei maggiori cambiamenti che il corpo di una donna subisce durante la gestazione:

  • Aumento di peso. Si può arrivare ad avere un sovraccarico anche del 100% a livello di anca e delle ginocchia.
  • Cambiamento di postura. Porta ad aumentare la lordosi lombare facendo soffrire circa il 50% delle donne incinta di mal di schiena. A questo si aggiunge un equilibrio più precario che può portare ad un aumentato rischio cadute.
  • Lassità legamentosa. Per una particolare situazione ormonale i legamenti saranno meno solidi fornendo meno stabilità alle articolazioni.

Fare esercizi in gravidanza aiuta a mantenere sotto controllo il peso corporeo, rinforzare ossa ed articolazioni aiutando la percezione del corpo della mamma che sarà in grado di controllare meglio i singoli movimenti e l’equilibrio in generale.

Rispondiamo comunque ai vari dubbi che colgono le gestanti durante l’allenamento.

Allenarsi in gravidanza è sicuro?

Ribadiamo che l’allenamento in gravidanza non solo è sicuro ma è consigliato! Facendo parte di una categoria a rischio è comunque indispensabile il nulla osta del proprio ginecologo o medico sportivo.

allenamento in gravidanza

Va ricordato che sono realmente pochi i casi nei quali è sconsigliato fare movimento durante la gestazione ed il più delle volte è solamente per eccesso di precauzione. Allenarsi durate la gravidanza significa apportare dei benefici certi (e noti) alla propria salute e a quella del bambino, dall’altra parte i rischi che si corrono sono incerti e poco probabili.

Dimagrire in gravidanza

In gravidanza è necessario aumentare di peso in maniera corretta e sana tramite l’aiuto di un esperto del settore. Quello che più deve preoccupare in questo senso è il post parto. E’ infatti noto come i chili in eccesso presi in gravidanza rischiano di non essere più eliminati se non vengono smaltiti nei primi mesi dopo il parto.

Le linee guida indicano che l’attività fisica può essere ripresa senza problemi dopo 6 settimane dal parto, poco più se si parla di un cesareo. Non ci sono controindicazioni riguardanti l’allenamento ma un periodo di recupero è fondamentale per permettere al corpo della neomamma di riprendersi dopo il periodo di gestazione.

Corsa in gravidanza

Le amanti del running dovranno rassegnarsi. Correre in gravidanza non è infatti una delle attività più indicate: l’aumento di peso, il cambiamento di postura, le articolazioni maggiormente sollecitate, ecc. rendono la corsa una attività che poco si addice ad una donna incinta.

A questo vanno aggiunti i microtraumi che si ripercuoterebbero sul feto ad ogni falcata. Per chiarire ogni dubbio è comunque consigliato parlare col proprio medico di riferimento.

Cyclette in gravidanza

Stare seduti e pedalare non è un’ attività molto salutare per la schiena e la circolazione della gestante, e anche per il feto stesso. Si può optare per una bike orizzontale in grado di stressare meno la schiena e permettere una miglior circolazione sanguigna. Anche in questo caso il consiglio è sempre quello di chiedere consiglio al proprio ginecologo o medico dello sport.

Palestra in gravidanza

L’attività in palestra è consigliata a patto di non eccedere con i sovraccarichi. Le linee guida suggeriscono 30 minuti di allenamento al giorno per chi non si era mai allenata e 45-60 per chi proviene da un buon passato sportivo.

esercizi in gravidanza

Sono consigliati circuiti di media intensità con 12-15 ripetizioni ad esercizio, con pause ogni qualvolta ci si senta affaticate. Sono ovviamente da sconsigliare tutti gli esercizi eseguiti da supini. L’improvvisazione anche in questo caso va evitata: fatevi seguire sempre da personale esperto.

Nuoto e gravidanza.

Anche se abbiamo chiarito in un precedente articolo che il nuoto non è in grado di rinforzare la schiena, è una ottima attività per quanto riguarda la circolazione sanguigna.

Anche se non si vuole nuotare, delle camminate in piscina o lezioni di acquagym a bassa intensità possono sicuramente aiutare la futura mamma a tenersi in forma in sicurezza, sempre previa autorizzazione del proprio medico curante.

Fonti

ACSM’s Guidelines for Exercise Testing and Prescription

American College of Obstetricians and Gynecologists. Obset Gynecol – 2005

FIPE – Strength and Conditioning. Numero 20, Aprile-giugno 2017

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