Addominali e pancia piatta

Allenamento addominali e pancia piatta. Sinceramente: quando si parla di tartaruga quante persone si riferiscono realmente all’animale?

Addominali e pancia piattaAvere la pancia piatta, gli addominali in bella vista è una cosa che bene o male attira tutti. Finite le vacanze, dopo un abbuffata di troppo o semplicemente quando si vuole aumentare il proprio livello di fitness, uno dei primi obiettivi è come sgonfiare la pancia. Entrando in palestra si vedono schiere di tappetini occupati da persone intente a fare crunch allo scopo di buttare giù la pancia, e persone correre per ore sui tapis roulant immaginando di eliminare il grasso addominale.

E’ già stato spiegato in un precedente articolo il perché allenare un muscolo non elimini il grasso con cui è a contatto e quanto si consuma durante la corsa, sia su strada che sul tapis roulant. Allora non c’è niente da fare? Certo, le strategie di lavoro ci sono, bisogna solo fare chiarezza su quello che si cerca di ottenere.

Facciamo il classico passo indietro per poi poter affrontare meglio l’argomento. Il grasso che tutti cerchiamo di combattere è del tipo sottocutaneo, ovvero si trova fra la pelle ed il muscolo. E’ un grasso che si fa notare in quanto è abbastanza superficiale. Esiste un secondo tipo di grasso, che si trova molto più in profondità, all’interno dei muscoli, è invisibile ma c’è: il grasso viscerale.

Si trova in profondità, attorno agli organi interni ed una sua presenza può creare infiammazioni e gravi pericoli a livello di salute. Quando si dimagrisce il primo grasso che viene eliminato è quello in profondità nel muscolo, quindi anche se visivamente non si notano differenze il corpo sta già attuando alcuni cambiamenti positivi. Si può stimolare l’utilizzo, e quindi l’eliminazione, del grasso viscerale con dei particolari allenamenti ad intensità intervallata.

Allora in che modo si può sgonfiare la pancia? La risposta che tutti hanno in mente riguarda tisane e bevande varie. E’ vero che esistono alimenti e cibi cosiddetti “drenanti” ma la loro azione è alquanto limitata, specialmente se il problema non è un accumulo di liquidi ma di adipe. La soluzione qual è?

Si possono cercare mille modi per avere una pancia piatta in breve tempo ma quello che conta realmente non è raggiungere l’obiettivo: è mantenerlo! In che modo è possibile raggiungere e stabilizzare questo importante obiettivo?

Addominali e pancia piatta

Alimentazione per addominali

Se una persona ha del grasso in eccesso il motivo è principalmente uno: mangia più di quanto consuma. Spesso si è portati a pensare che molte persone sono in sovrappeso per problemi metabolici vari. In realtà, come conferma anche il nostro ministero della salute sono rari i casi di sovrappeso ed obesità dovuti a scompensi metabolici ed in alcuni dei suddetti casi, i problemi endocrinologici sono causati proprio dall’errata alimentazione!

L'obesità e le causePer capire quanto si sta mangiando è utile scaricare una delle tante app disponibili gratuitamente, con le quali è possibile tenere sotto controllo il proprio introito calorico. Per sapere di quante calorie si ha bisogno è utile effettuare una valutazione utilizzando una BIA professionale.

Si noterà come aggiustando leggermente l’alimentazione la pancia tenderà ad appiattirsi e difficilmente tornerà come prima.

Ma allora gli addominali non servono a niente? Certo che si: sono infatti importanti muscoli posturali che permettono alla schiena di poter gestire e scaricare meglio il peso aiutandoci ad evitare fastidiosi mal di schiena.

Allenamento addominali

Per migliorare la postura, aiutare la schiena ed avere una pancia tonica, vediamo quali esercizi addominali sono consigliati e quali meno

  • Crunch: molto discussi soprattutto perché spesso vengono fatti in maniera errata. Farne troppi porta il busto in una postura ipercifotica. Sconsigliati (soprattutto se fatti male)
  • Plank: non un esercizio per gli addominali ma per tutti i muscoli che rinforzano la schiena ed il bacino. Esercizio efficace che coinvolge la totalità dei muscoli posturali. Promosso.

Una sua variabile, per i più esperti è farlo con i gomiti più avanti rispetto alla linea delle spalle oppure appoggiando gli avambracci su una fitball.

  • Parte bassa del retto dell’addome slanciando le gambe: a meno di non avere una muscolatura addominale molto forte e una schiena sana, è un esercizio che spesso porta più rischi che benefici. Sconsigliato.
  • Addominali obliqui. Si eseguono come un crunch ma portando ad esempio la spalla destra verso il ginocchio sinistro. Bisogna fare molta attenzione a tenere i gomiti sempre aperti e a non far avvicinare il gomito al ginocchio ma la spalla. Una sua variante più semplice a mettere tutte e due le mani su un ginocchio e salire col busto. Una sua variante più difficile è sollevare in piedi in alto e portare, ad esempio, la mano destra verso il piede sinistro. Ottimo esercizio che coinvolge un gruppo di addominali spesso sottovalutato.
  • Obliqui in piedi con un peso: si eseguono da in piedi tenendo un peso in una o tutte e due le mani. Il busto scenderà da un lato oppure destra/sinistra in maniera alternata. Esercizio molto pericoloso per il sovraccarico che apporta alla parte bassa della schiena, a discapito di un basso lavoro dei muscoli addominali. Sconsigliato.

Allenamento addominali e pancia piattaNon esistono distinzioni per addominali donna o uomo, non esiste l’esercizio perfetto, o un rimedio assoluto, che ci garantisca un addome piatto e tonico, come sempre il segreto risiede in quel mix di costanza, fatica e qualche sacrificio, che oltre ad un aspetto più piacevole ci garantirà (cosa più importante) una salute migliore e più duratura.

 

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