mangiare sano | cibo salutare

“Da domani mi metto a dieta”. Decisione presa. Obiettivo stabilito. Il passo più grande che bisogna fare è quello di cominciare.

Abbiamo già parlato nell’articolo “Dimagrisci responsabilmente: taglio delle calorie no? grazie” di come mangiare semplicemente di meno non rappresenti la soluzione migliore per perdere peso, rispetto ad altre strategie più sostenibili e redditizie a livello di perdita della massa grassa.

In questo articolo faremo molto di più che dirvi quello che dovete fare per avere una corretta alimentazione che vi farà perdere peso, vi diremo cosa non dovete fare o meglio: ciò a cui non dovete credere!

Il mondo del fitness ,così come il mondo dell’alimentazione, sono pieni di falsi miti. Il problema è che spesso alcune notizie che girano sono fondate su nozioni corrette che vengono poi manipolate, con il solo scopo di rendere la cosa che si sta vendendo più allettante. In questo modo chi non è esperto del settore troverà un discorso apparentemente coerente che lo convincerà però a fare scelte sbagliate, a volte inutili, altre volte controproducenti.

Ananas brucia grassi

Fra gli alimenti brucia grassi l’ananas è sicuramente il più famoso. La leggenda nasce dal fatto che all’interno dell’ananas c’è un enzima proteolitico che “spezza” le proteine favorendone la digestione.

La sua azione si può notare mettendo del succo di ananas su della carne e su dell’olio. Mentre le fibre della carne verranno lentamente degradate, l’olio (composto quasi esclusivamente da grassi) non subirà alcun effetto.

Vanno fatte alcune doverose considerazioni

La bromelina (enzima citato poco fa) è presente principalmente nel gambo dell’ananas, e non nella polpa, che è invece la parte che in genere si mangia.ananas | proprietà ananas

100 grammi di ananas apportano 50 calorie, quindi mangiarne quantità eccessive aumenterà comunque l’apporto calorico, portando inevitabilmente ad un aumento del peso.

Bere succo di ananas e simili, apporta una quantità maggiore di zuccheri aggiunti (se si parla di prodotti confezionati) e di zuccheri liberi, dei quali abbiamo già parlato in un articolo dedicato allo zucchero presente nelle bevande , rispetto ad un prodotto spremuto da noi.

Questo non vuol dire che l’ananas faccia male o che faccia ingrassare ma che, come per ogni altro frutto ed alimento, la sua presenza all’interno di un’ alimentazione corretta è permessa a patto che non se ne abusi.

Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero

I cari buoni vecchi consigli della nonna, quelli che funzionano sempre e che nessuno si sognerebbe mai di smentire. Non è questo il caso ma vanno fatte alcune considerazioni importanti su questa frase diventata un mantra nostrano.

Si dice che la mattina bisogna mangiare tanto perché si viene dal digiuno notturno ma il digiuno, intenso come mancanza di nutrienti all’interno del nostro corpo è molto difficile. Basti pensare che le proteine rimangono disponibili nel flusso ematico per ben 16 ore.

Ci sono persone che la mattina hanno difficoltà a sostenere un pasto sostanzioso e che preferiscono spostarlo più avanti nella giornata. La cosa importante non è l’orario in cui viene fatto il pasto principale ma che alla fine della giornata, alla fine della settimana ed alla fine del mese, il totale delle calorie assunte sia uguale a quello prestabilito.

E’ quindi possibile mangiare poco tutto il giorno e molto di più la sera. L’effetto sarà di assumere più calorie a cena ma andranno a compensare quelle perse durante tutto il giorno nel quale si è mangiato poco. Il risultato finale sarà lo stesso rispetto al mangiare tanto la mattina e di meno la sera.

Sul modo in cui preparare una colazione equilibrata verrà scritto un ulteriore articolo.

Fruttosio o zucchero

Tutti risponderanno sicuramente che il fruttosio è migliore perché più dietetico. Va innanzitutto specificato che anche il fruttosio è uno zucchero. La differenza rispetto al glucosio è che ha un indice glicemico più basso venendo quindi assimilato più lentamente dal corpo.

Su questa nozione si basa il falso mito della bontà nutrizionale del glucosio. E’ doveroso specificare come l’indice glicemico fornisca un’indicazione solo parziale della risposta glicemica del sangue a parità di carboidrati assunti, e che non delinea aspetti più ampli della salubrità di un alimento rispetto ad un altro.

Come ogni zucchero il fruttosio apporta 4 calorie per ogni grammo, ha quindi la stessa carica calorica di ogni altro zucchero. La differenza la fa il suo potere dolcificante che risulta maggiore nei cibi freddi. Serve quindi meno fruttosio per rendere dolce l’alimento sul quale si usa, a patto che non sia caldo, altrimenti il suo potere dolcificante si riduce drasticamente rispetto a quello del glucosio.

fruttosio | zucchero della frutta

Quindi? Meglio glucosio o fruttosio? Dipende. In pazienti diabetici che hanno necessità di controllare la glicemia nel sangue è sicuramente più indicato il fruttosio. In sportivi che hanno bisogno di energia immediata è molto più utile il glucosio.

In persone sane con uno stile di vita regolare l’unica indicazione è di non eccedere nelle quantità né dell’uno né dell’altro, sarà poi indifferente quale scegliere.

Cosa portarti a casa

Come spesso capita ci si focalizza su dettagli minimi e tante volte ininfluenti dell’alimentazione, sperando di trovare la soluzione magica e rapida che possa farci perdere peso. In realtà le cose che servono sono 3: un’ alimentazione sana e varia, attività fisica regolare e pazienza. Il consiglio finale è sempre lo stesso per una semplice ragione: è l’unico che funziona davvero.

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